Seminare Biodiversità

Il progetto “Seminare biodiversità – Il ruolo dell’avifauna migratrice nell’implementazione della biodiversità del Parco del Monte Barro” è stato presentato nell’ambito del bando 2011 “Biodiversità” di Fondazione Cariplo. Il progetto è iniziato nel 2011 ed è terminato a dicembre 2014.

IL CONTESTO

Il progetto si è svolto nell’ambito del territorio del Parco del Monte Barro; il Parco costituisce l’area protetta lombarda con maggior diversità floristica (circa 1200 piante) e ad una grande diversità floristica si accompagna anche un’elevata biodiversità faunistica, soprattutto in considerazione delle ridotte dimensioni dell’area. Dal punto di vista faunistico una delle peculiarità del Monte Barro è indubbiamente costituita dal fenomeno della migrazione degli uccelli: il monte costituisce infatti un’importante area di sosta lungo il tragitto che collega gli areali di nidificazione a quelli di svernamento per molti taxa. Il progetto era diretto a supportare la biodiversità ornitica e botanica nel Parco del Monte Barro nonché la connettività delle aree naturali presenti nel Parco e nelle sue vicinanze, mettendo al centro dell’azione di ripristino il ruolo dell’avifauna come service provider nella dispersione dei semi.

IL PROGETTO

Oltre alla conservazione di habitat e specie, tra gli obiettivi generali di “Seminare biodiversità” vi è la riqualificazione “naturale” delle aree interne e limitrofe al parco, da effettuarsi sia direttamente che indirettamente, irrobustendo e potenziando la dispersione zoocora dei semi, uno dei servizi ecosistemici fondamentali alla base della persistenza degli ambienti forestali ed arbustivi, che si realizza nelle fasce temperate soprattutto ad opera degli Uccelli. Il progetto prevedeva analisi della dieta delle specie ornitiche migratrici attraverso approcci biomolecolari e valutazioni fisiologiche per stimare vitalità-germinabilità dei semi. Il confronto genetico con popolazioni vegetali diffuse in aree limitrofe consente di stimare la connettività ecologica del parco con tali zone, validando quindi la funzionalità dei corridoi e pianificando interventi di implementazione degli stessi.

IL RUOLO DI FAUNAVIVA

All’interno del progetto FaunaViva, in qualità di partner, si è occupata delle operazioni di cattura e di inanellamento dell’avifauna migratrice nel Parco nelle stagioni autunnali, della raccolta di campioni biologici per l’analisi e la classificazione genetica delle piante di cui le specie di Uccelli si alimentano nonché dell’esecuzione di transetti per il rilevamento dell’avifauna migratrice autunnale.