Chirotteri nel Parco del Molgora

FaunaViva collabora dal 2010 con il Parco del Molgora per una serie di iniziative volte a favorire la conoscenza e la diffusione dei Chirotteri nel territorio del Parco. Le azioni svolte nel progetto “Monitoraggio partecipato funzionale a iniziative divulgative sulla Chirotterofauna del Parco del Molgora” hanno incluso eventi di didattica e divulgazione, rilievi specifici mediante rilevatori di ultrasuoni (bat detector) e distribuzione di batbox (cassette rifugio specifiche per pipistrelli), tutte realizzate nel territorio del Parco Locale di Interese Sovracomunale (PLIS).

RILIEVI CON IL BAT DETECTOR

Le indagini sulla Chirotterofauna presente nel PLIS del Molgora, effettuate nei mesi di settembre 2010 e settembre 2013, sono state condotte mediante rilevamenti ultrasonici, tramite bat detector. Nel corso dell’indagine, finalizzata ad un primo inquadramento della Chirotterofauna presente nel Parco, i rilevamenti sono stati eseguiti principalmente lungo transetti lineari.

Le specie determinate con certezza sulla base delle analisi sonore sono: Pipistrello albolimbato, Pipistrello di Savi, Nottola comune e Molosso del Cestoni. Oltre alle specie contattate nel corso dei rilevamenti, alcuni contatti di Serotino comune e di Pipistrello nano sono stati registrati durante lo svolgimento di attività divulgativa inerente il progetto.

Il territorio del Parco del Molgora è caratterizzato da una comunità di pipistrelli costituita da specie si adattano bene anche agli ambienti antropizzati. L’area di studio mostra però delle potenzialità per quel che riguarda la disponibilità di ambienti adatti alla caccia; è quindi ipotizzabile che sia soprattutto la scarsità di rifugi naturali idonei a specie più “esigenti” (cavità naturali e boschi maturi) a costituire il fattore limitante per la presenza di alcune specie di Chirotteri al Molgora.

EVENTI DIVULGATIVI E DIDATTICI

Tra il 2010 ed il 2012 l’Associazione FaunaViva ha collaborato con il Parco nella realizzazione dei eventi divulgativi inerenti la Chirotterofauna. Gli eventi, tenutisi nel mese di maggio di ciascuno degli anni interessati, sono consistiti in:

  • proiezioni a tema sulla Chirotterofauna, inerenti la biologia e l’ecologia di questo gruppo animale e le problematiche di conservazione che lo interessano;
  • eventi dimostrativi riguardanti la realizzazione e l’installazione dei rifugi artificiali;
  • serate dimostrative sulle tecniche di rilevamento ultrasoniche;
  • eventi di formazione in ambito scolastico;
  • eventi ludici tematici (bat-aperitivo) per i cittadini dei comuni del Parco.

In ognuna degli eventi di divulgazione o didattica svolti sono stati presenti uno o due esperti di FaunaViva che si sono occupati di realizzare e presentare il le proiezioni tematiche e le attività dimostrative proposte, rispondendo a tutte le domande poste dal pubblico sull’argomento.

Potete trovare notizie in dettaglio degli eventi organizzati sugli articoli del nostro blog (ad esempio Un pipistrello per amico 2014).

RACCOLTA DATI SULLE BATBOX

FaunaViva e il Parco del Molgora stanno svolgendo una raccolta dati sull’utilizzo delle batbox da parte dei pipistrelli, al fine di comprendere quale sia il successo di questa iniziativa a favore dei pipistrelli. A tutti coloro che hanno acquisito una batbox dal Parco, chiediamo quindi di fornirci alcune informazioni:

  • Posizionamento delle batbox. Vi chiediamo, se possibile di dirci dove avete installato le vostre batbox, compilando un apposito questionario online. Le informazioni sulla posizione delle cassette saranno pubblicate in una mappa consultabile online, che potete visualizzare anche a fondo pagina
  • Occupazione delle batbox. Vi chiediamo se possibile di verificare periodicamente l’occupazione delle batbox da parte dei pipistrelli e indicarci l’esito dei controlli in un apposito modulo online

Trovate i link per la compilazione dei moduli on line nel riquadro di questa pagina. E’ facile e veloce, date anche voi una mano al progetto “Un pipistrello per amico”!

ATTENZIONE! I pipistrelli spesso usano le batbox solo per determinati periodi dell’anno, solitamente in alternanza con altri rifugi. La presenza di pipistrelli non è sempre evidente, dato il comportamento notturno, le dimensioni ridotte e la silenziosità di questi animali. Per verificare la presenza di occupanti all’interno delle batbox, è quindi necessario fare controlli di giorno, posizionandosi sotto alla cassetta e utilizzando una potente torcia elettrica per illuminarne l’interno pur senza avvicinarsi troppo (onde evitare di disturbare gli individui presenti). Molto utile può essere anche fotografare la cassetta dal basso, utilizzando un teleobiettivo e un flash per illuminare l’interno del rifugio.

Se non troviamo pipistrelli durante il controllo, non è escluso che questi frequentino il rifugio in altri momenti. Per capire se i pipistrelli fanno visita, possiamo anche controllare se sotto il rifugio sono presenti escrementi (guano). Le fatte di pipistrello sono di piccolissime dimensioni, simili a quelle di piccoli roditori, ma sono più secche e solitamente concentrate esattamente sotto al rifugio.

Se le avete, potete inviarci foto delle vostre batbox, che potremmo utilizzare (con il vostro consenso) per attività di divulgazione. Qui potete visualizzare la posizione delle batbox nel Parco del Molgora: