FaunaViva

Emanuela Maritan

Laureata in Scienze Ambientali nel 2002 presso l’Università degli Studi di Milano con la tesi “Monitoraggio degli uccelli nidificanti in Italia: Valutazione delle reti ZPS (Zone a Protezione Speciale) e IBA (Important Bird Areas) per specie di interesse per la conservazione”.

Attualmente lavora come redattrice presso Zanichelli editore, Divisione Universitaria, Milano.

Mariella Nicastro

Mariella Nicastro si è laureata in Scienze e Tecnologie per l’Ambiente e il Territorio Naturali nel 2007 presso l’Università degli Studi di Milano Bicocca con una tesi dal titolo “Studio dell’ecologia della sosta e della componente vegetale nella dieta dei passeriformi migratori”. I principali campi di studio di cui si è occupata nel settore della ricerca faunistica sono lo studio dell’avifauna migratrice e nidificante. Si occupa attivamente anche di studi sulla chirotterofauna e, in misura minore, di altri taxa come erpetofauna, ittiofauna e odonati.

L’attività professionale ha riguardato, per quanto concerne l’avifauna migratrice, programmi di monitoraggio realizzati attraverso cattura e inanellamento degli uccelli a scopo scientifico nel corso dei quali sono stati indagati numerosi fenomeni eco-etologici, come la demografia delle popolazioni migratrici, l’andamento dei parametri fisiologici dei migratori e l’ecologia della sosta, con particolare riferimento alla componente vegetale nella dieta dei Passeriformi.

Titolare di permesso di inanellamento di tipo A, ha operato in numerosi osservatori ornitologici lombardi, tra cui l’Osservatorio Ornitologico Regionale A. Duse del Passo di Spino nel Parco dell’Alto Garda Bresciano, l’Osservatorio Ornitologico Sperimentale di Costa Perla nel Parco del Monte Barro e le Stazione Ornitologiche “Fagiana” e “Dogana” nel Parco Lombardo della Valle del Ticino e la Stazione Ornitologica “Brabbia” all’interno della Riserva Naturale Palude Brabbia. Per quanto concerne l’avifauna nidificante ha condotto numerosi lavori di monitoraggio attraverso la tecnica dei punti d’ascolto.

Dal 2007 inoltre si è dedicata all’educazione ambientale come guida per diversi Parchi Lombardi: Parco del Monte Barro, Parco del Molgora, Parco del Rio Vallone e Parco della Valle del Lambro.

Dal 2009 inoltre collabora con il Parco Regionale della Valle del Lambro come tecnico faunistico in modo continuativo; nell’ambito di quest’attività è coordinatrice della stazione di inanellamento a scopo scientifico “Lambrone” nel SIC “Lago di Pusiano”. In questi anni ha redatto e seguito le varie fasi di progetti (studi di fattibilità e interventi diretti) finalizzati alla conservazione della biodiversità e all’implementazione della connessione ecologica di varie aree naturali.

Mattia Panzeri

Fin da piccolo Mattia Panzeri ha coltivato il suo interesse in ambito zoologico e si laurea nel 2011 in Biologia con specialistica in Conservazione e Biodiversità animale, con tesi sull’analisi delle reti ecologiche mediante lo studio dei flussi genetici tra le popolazioni di scoiattolo rosso in Lombardia.

In possesso di abilitazione all’inanellamento con patentino A, collabora attivamente nei diversi progetti che coinvolgono quest’attività e altre tecniche di monitoraggio dell’avifauna. Mosso dal suo forte interesse nel campo naturalistico e dalla sua naturale predisposizione alla manipolazione della fauna selvatica, è da diversi anni impegnato in monitoraggi su diversi taxa animali, tra cui Chirotteri, micro-mammiferi, Ungulati e Rettili.

Attualmente si occupa principalmente di conservazione della fauna selvatica autoctona attraverso la gestione delle specie alloctone.

Fabrizio Reginato

La passione per la natura condiziona sin dall’infanzia il suo percorso di studi, laureato in Scienze Naturali presso l’Università degli Studi di Milano con la tesi “Uso dell’habitat e preferenze ambientali di Sylvia cantillans moltonii” (studio ecologico inserito nell’ambito si un progetto triennale più ampio riguardante la specie), riesce a trasformare i suoi interessi in una professione, attualmente lavora come naturalista, che a suo dire è Il mestiere più bello del mondo!

Le attività lavorative riguardano progetti che si occupano dello studio dell’avifauna nidificante, svernate e migratrice, di monitoraggi nell’ambito di studi di incidenza ambientale, di gestione dati cartografici e collaborazioni presso diverse stazioni di inanellamento; attualmente è aspirante inanellatore per lo svolgimento dell’attività di cattura e inanellamento degli uccelli a scopo scientifico. Sebbene non rientrino nei sui campi di indagine cresce l’interesse e la competenza per altri taxa come libellule, farfalle e anfibi.

Negli ultimi anni ha sviluppato interesse e competenze per la gestione dei dati attraverso l’uso del programma opensource Qgis.

Solo da qualche anno si è avvicinato alla didattica lavorando con scuole elementari e università; da queste esperienze ha avuto conferma che la viva curiosità dei bambini e la voglia di conoscenze tecniche degli studenti universitari siano le basi e gli strumenti per la costruzione di una consapevolezza rispettosa della natura in tutti i suoi aspetti…e forse di un futuro migliore?

L’attività professionale ornitologica inoltre si divide con l’attività artigianale che continua e si sviluppa ormai da più 10 anni.

Martina Rolando

Mi sono laureata in Scienze Naturali nel 2017 presso l’Università Statale di Milano con una tesi sulla Civetta dal titolo “Il monitoraggio delle popolazioni di civetta (Athene noctua): effetto delle variazioni spazio-temporali della contattabilità”, svolta in collaborazione con l’Associazione FaunaViva.

La curiosità e il mio spirito avventuroso mi hanno permesso fin da piccola di stare a contatto con la natura facendo scaturire l’interesse e la propensione per le Scienze Naturali.

Le mie esperienze professionali più rilevanti mi hanno portata ad occuparmi di sport con bambini della scuola dell’infanzia, primaria, secondaria e superiore fin da quando avevo 16 anni.

Queste esperienze lavorative mi hanno aiutata a sviluppare l’interesse per l’insegnamento che oggi ho fatto convogliare nell’educazione ambientale.

Sono convinta infatti che i bambini siano il nostro domani e grazie alla loro curiosità e alle loro capacità di apprendimento sono un valore da salvaguardare trasmettendogli anche l’amore e il rispetto per la natura.

Fate vivere il più possibile il bambino a contatto con la natura. Perché il sentimento della natura cresce con l’esercizio. Un bambino lasciato in mezzo alla natura tira fuori delle energie muscolari superiori a quello che i genitori pensano.

“Se fate una passeggiata in montagna non prendete il piccolo in braccio, ma lasciatelo libero, mettetevi voi al suo passo, aspettate con pazienza che raccolga un fiore, che osservi un uccellino…” Maria Montessori.

Negli ultimi anni ho lavorato in maniera non continuativa con diversi soggetti che si occupano di didattica e divulgazione ambientale, partecipando alle diverse fasi di ideazione e realizzazione di eventi naturalistici.

I soggetti con cui collaboro maggiormente sono Una Casa sull’Albero e Studio Pteryx; ho lavorato qualche anno anche per Pithekos (Associazione di Promozione sociale di Milano) e per l’Agenzia Alpinia Itinera.

Collaboro occasionalmente da qualche anno con alcuni professionisti che lavorano in ambito faunistico, attività che mi ha permesso di maturare un forte interesse in ambito ornitologico.

Massimo Sacchi

Massimo Sacchi è socio fondatore dell’Associazione. Si è laureato in Scienze naturali nel 1995 presso l’Università degli Studi di Milano, con una tesi sulla Pernice bianca delle Alpi.

In venti anni di attività professionale ha lavorato nel campo della ricerca, della conservazione e della gestione faunistica, occupandosi in modo particolare dei Vertebrati superiori.

Dal 1998 al 2010 ha lavorato con l’Istituto Nazionale per la Fauna Selvatica (oggi ISPRA) sia in progetti di ricerca sul Capriolo appenninico e sull’avifauna che al Centro Nazionale di Inanellamento, soprattutto per la gestione dei dati.

Dal 2010 opera in una società di consulenze in campo ambientale e faunistico, da lui fondata, svolgendo studi e monitoraggi che riguardano l’impatto sull’ambiente derivante dalle attività umane e dalla presenza di grandi infrastrutture (linee elettriche, impianti eolici, centrali nucleari, etc.).

Dal 2002 è inoltre socio fondatore e presidente anche dell’Associazione Cibele onlus, con lo scopo della salvaguardia delle risorse naturali e della diffusione di una coscienza ecologica e sociale.

Jacopo Tonetti

Jacopo Tonetti si è laureato in Scienze Naturali nel 2002 presso l’Università degli Studi di Milano con una tesi dal titolo “Analisi dell’impatto di Malpensa 2000 sull’avifauna migratoria nell’area del Parco del Ticino: valutazione degli effetti e possibili misure compensative”. I principali campi di studio di cui si è occupato nel settore della ricerca faunistica sono lo studio dell’avifauna migratrice e nidificante, secondariamente si è occupato di scoiattoli e entomofauna.

L’attività professionale principale riguarda diversi aspetti, divisi tra attività di campo e lavoro in sede. Titolare di permesso A di inanellamento, ha partecipato a programmi di monitoraggio basati sull’inanellamento a scopo scientifico, coordinando diverse stazioni e partecipando all’analisi dei dati.

Come rilevatore ha partecipato al monitoraggio MITO 2000 su scala nazionale, al progetto Farmland Bird Index in Lombardia e a monitoraggi sull’avifauna in ambito di studi sull’impatto per la fauna derivante dalle attività umane e dalla presenza di grandi infrastrutture.

Attivo nel campo della consulenza fauna-flora-ecosistemi, si occupa di studi di fattibilità, studi di incidenza, studi di impatto ambientale, caratterizzazioni ambientali in ambito di permitting su opere e infrastrutture (fotovoltaico, eolico, biomasse).

Severino Vitulano

Severino Vitulano si è laureato in Scienze Biologiche nel 2009 presso l’Università degli Studi di Milano con una tesi dal titolo “Differenziazione e filogeografia nella Sterpazzolina (Sylvia cantillans)”, svolta nel Laboratorio di Genetica dell’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (ISPRA), con sede ad Ozzano dell’Emilia (BO). Questo lavoro, collocato in un più ampio progetto di tre anni dell’Università degli Studi di Milano e con la collaborazione dell’ISPRA, ha portato alla pubblicazione di alcuni articoli su riviste scientifiche internazionali (Molecular Phylogenetics and Evolution, 2008; Acta Ornithologica, 2008; Journal of Ornithology, 2010; Ibis, 2012), oltre a diversi interventi in convegni italiani dal 2007 al 2013. Severino (titolare di un permesso di inanellamento di tipo A) si occupa principalmente dello studio dell’avifauna migratrice e nidificante, e, in misura minore, di indagini sulla chirotterofauna e sugli scoiattoli. Divulgatore e guida naturalistica, ha svolto diverse attività didattiche e uscite sul campo per mostrare le tecniche di monitoraggio dell’avifauna (Università degli Studi di Milano, ERSAF Lombardia, Alternativa Ambiente e Centro Faunistico di Paspardo del Parco Naturale dell’Adamello, Cooperativa Agricola Valli Unite).

Dopo un periodo iniziale in cui ha svolto attività formative in collaborazione con il Centro Studi Naturalistici di Foggia e diverse attività volontarie in alcune Oasi LIPU delle province di Foggia e Campobasso, ha affinato la sua crescita professionale a Milano, occupandosi principalmente di rilevamenti dell’avifauna nell’ambito di studi di incidenza di parchi eolici e successivamente di rilevamenti per il progetto MITO2000 (Monitoraggio ITaliano Ornitologico, incentrato sull’avifauna nidificante in Italia e in collaborazione con la Rete Rurale Nazionale) e per la stesura dell’Atlante degli Uccelli Nidificanti nella ZPS IT3341002 “Aree carsiche della Venezia Giulia”.

Severino ha fornito supporto tecnico scientifico a diversi enti, nell’ambito di progetti quali: “Riqualificazione ambientale e valorizzazione del Parco delle Cave del Comune di Milano” (Università degli Studi di Milano); “Piano di monitoraggio dei vertebrati terrestri di interesse comunitario (direttive 79/409/CEE E 92/43/CEE) in Lombardia” (Fondazione Lombardia per l’Ambiente), che ha portato anche a una pubblicazione scientifica su Civetta capogrosso e Picchio nero (Bird Conservation International, 2013); valutazione dello stato di conservazione degli agroecosistemi appenninici in Oltrepò pavese (LIPU); LIFE10/NAT/IT/241 “TIB – Trans Insubria Bionet. Connessione e miglioramento di habitat lungo il corridoio ecologico insubrico Alpi – Valle del Ticino” (LIPU).

Dopo aver acquisito esperienza nell’ambito dell’inanellamento dell’avifauna a scopo scientifico, partecipando a numerosi progetti nazionali (Progetto Piccole Isole, Progetto Alpi, PRISCO), Severino si occupa principalmente del coordinamento dell’Osservatorio Ornitologico Regionale Antonio Duse di Toscolano Maderno (BS).

Dal 2014 riveste la carica di Segretario del Consiglio Direttivo dell’Associazione.

Severino Vitulano è anche socio di LIPU (Lega Italiana Protezione Uccelli) e C.I.S.O. (Centro Italiano Studi Ornitologici).

Civetta in Provincia di Milano

Passo di Spino

Dal 2000 FaunaViva si occupa del coordinamento delle attività di inanellamento dell’Osservatorio Ornitologico Antonio Duse presso il Passo di Spino (BS), nel territorio del Parco Regionale dell’Alto Garda Bresciano. L’Osservatorio, che fu la prima stazione di inanellamento a scopo scientifico operativa in Italia (1929-41), è stato reso nuovamente operativo nel 1999 per iniziativa della Regione Lombardia e con il contributo di ERSAF.

L’Osservatorio si inserisce nel network di stazioni ornitologiche del Progetto Alpi, coordinato da ISPRA e Museo delle Scienze di Trento, che ha l’obiettivo di studiare la migrazione post-riproduttiva nell’arco alpino. L’attività dell’Osservatorio si svolge ogni anno dal 18 agosto al 16 novembre. Continua a leggere