FaunaViva

Paolo Bonazzi

Laureato in scienze biologiche nel 2001 con tesi sul monitoraggio di avifauna e chirotterofauna all’interno di un progetto LIFE – Natura.

I principali campi di studio di cui si è occupato nel settore della ricerca faunistica sono lo studio dell’avifauna migratrice e nidificante, della chirotterofauna, degli scoiattoli e, in misura minore, di altri taxa.

Titolare di permesso di inanellamento di tipo A, per quanto concerne l’avifauna migratrice ha svolto attività professionale all’interno di programmi di monitoraggio realizzati mediante cattura e inanellamento degli uccelli a scopo scientifico. Da circa un decennio partecipa alla gestione di numerosi osservatori ornitologici lombardi, tra cui l’Osservatorio Ornitologico Regionale A. Duse del Passo di Spino nel Parco dell’Alto Garda Bresciano, l’Osservatorio Ornitologico Sperimentale di Costa Perla nel Parco del Monte Barro e le Stazione Ornitologiche “Fagiana” e “Dogana” nel Parco Lombardo della Valle del Ticino.

Per quanto concerne l’avifauna nidificante ha coordinato e condotto numerosi lavori di monitoraggio su scala locale e nazionale, facendo parte del coordinamento nazionale del Progetto MITO2000.

Da un decennio inoltre si occupa di rilevamenti ultrasonici della Chirotterofauna su tutto il territorio nazionale.

Ha partecipato e coordinato diversi programmi di monioraggio di Scoiattolo rosso e Scoiattolo nell’ambito delle aree protette lomabarde.

Dal 2000 ad oggi ha inoltre sviluppato una notevole competenza nello sviluppo di prodotti multimediali, siti web e banche dati online per la gestione e la divulgazione di dati faunistici.

Lia Buvoli

Lia Buvoli si è laureata in Scienze biologiche nel 2002 presso l’Università degli Studi di Milano con una tesi dal titolo “Distribuzione geografica delle specie di uccelli nidificanti in Italia in base al programma MITO2000”. Il principale campo di studio di cui si è occupata nel settore della ricerca faunistica è lo studio dell’avifauna nidificante, in particolare il coordinamento di progetti di monitoraggio a scala regionale e nazionale; attualmente si occupa attivamente anche di studi sulla chirotterofauna e sugli scoiattoli.

L’attività professionale ha riguardato e riguarda principalmente monitoraggi (in cui si occupa della parte attiva del coordinamento) e progettazione, di cui predispone la stesura in tutte le fasi. In particolare, grazie a corsi e ad esperienze professionali, ha acquisito un’ottima conoscenza nel campo dei Sistemi Informativi Territoriali (SIT o GIS) ed è in grado di utilizzare piattaforme sia open source che proprietarie.

Fa parte fin dal 2000 del coordinamento nazionale del Progetto MITO2000, programma di monitoraggio dell’avifauna comune nidificante in Italia e, dal 2006 si occupa del coordinamento dei rilevamenti finalizzati al calcolo del Farmland Bird Index (uno degli indicatori di qualità ambientale dei Programmi di Sviluppo Rurale) sia a livello regionale sia a livello nazionale.

Dal mese di ottobre 2007 riveste la carica di membro del Consiglio Direttivo dell’Associazione.

Gianpiero Calvi

Gianpiero Calvi si è laureato in Scienze Naturali nel 2003 presso l’Università degli Studi di Milano con una tesi dal titolo “Effetti del traffico aereo dell’Aerodromo cantonale di Locarno sugli uccelli migratori in sosta presso le Bolle di Magadino”. I principali campi di studio di cui si è occupato nel settore della ricerca faunistica sono lo studio dell’avifauna migratrice e nidificante. Gianpiero si occupa attivamente anche di studi sulla chirotterofauna e sugli scoiattoli e, in misura minore, di altri taxa.

L’attività professionale ha riguardato, per quanto concerne l’avifauna migratrice, programmi di monitoraggio realizzati attraverso cattura e inanellamento degli uccelli a scopo scientifico nel corso dei quali sono stati indagati numerosi fenomeni eco-etologici, dalla demografia delle popolazioni migratrici, all’andamento dei parametri fisiologici dei migratori, dall’ecologia della sosta, con particolare riferimento alla componente vegetale nella dieta dei Passeriformi, all’impatto di alcune infrastrutture sul sistema delle migrazioni. Gianpiero, titolare di permesso di inanellamento di tipo A, ha coordinato in un decennio di attività professionale l’attività di numerosi osservatori ornitologici lombardi, tra cui l’Osservatorio Ornitologico Regionale A. Duse del Passo di Spino nel Parco dell’Alto Garda Bresciano, l’Osservatorio Ornitologico Sperimentale di Costa Perla nel Parco del Monte Barro e le Stazione Ornitologiche “Fagiana” e “Dogana” nel Parco Lombardo della Valle del Ticino.

Per quanto concerne l’avifauna nidificante Gianpiero Calvi ha coordinato e condotto numerosi lavori di monitoraggio specializzandosi nell’analisi numerica dei dati ecologici. Gianpiero Cavi fa parte del coordinamento nazionale del Progetto MITO2000, programma di monitoraggio dell’avifauna comune nidificante in Italia.

Gianpiero Calvi, oltre che dell’Associazione FaunaViva è socio anche di:

  • A.T.It. (Associazione Teriologica Italiana);
  • G.I.R.C. (Gruppo Italiano Ricerca Chirotteri);
  • C.I.S.O. (Centro Italiano Studi Ornitologici).
  • Odonata.it (Società Italiana per lo Studio e la Conservazione delle Libellule)

Elena Comi

Laureata in Scienze Biologiche presso l’Università Statale di Milano nel 2003 con una tesi sulla migrazione dello Sparviero levantino, svolta a Eilat, in Israele.

Master in esperto in “Gestione e recupero delle risorse ambientali”, con stage presso la Società Montana.

Dal 2002 al 2007 lavora come consulente in materia ambientale per la stesura di progetti per la partecipazione a bandi pubblici di Fondazioni e progetti LIFE della UE e per la consulenza a committenti privati nell’ambito della redazione di studi di incidenza e studi di caratterizzazione ambientale.

Negli stessi anni collabora come consulente con l’Università degli Studi di Pavia, l’Università degli Studi di Milano e il Politecnico di Milano. Dal 2005 svolge attività di supporto tecnico scientifico presso l’Ufficio Faunistico e Venatorio della DG Agricoltura Regione Lombardia e per IREALP in materia di ZPS e Rete Natura 2000.

Dal 2007 collabora con la società Montana per gli aspetti faunistici ecologici e normativi relativi a Rete Natura 2000 ed aree protette in particolare Studi di Impatto Ambientale e iter autorizzativi di impianti nell’ambito del settore Energia Rinnovabile.

Dal 2014 ai primi mesi del 2015 collabora con il team di esperti per la valutazione dei Progetti LIFE Settore Natura e Biodiversità nell’ambito di una di consulenza presso MWH.

Alessandro de Carli

Si è laureato nel 1999, a pieni voti, in Ingegneria per l’Ambiente ed il Territorio presso il Politecnico di Milano.

Attualmente è Research Fellow e responsabile dell’Area di Ricerca “Territorio e Risorse” presso il CERTeT -Università Bocconi e Senior Advisor presso SEP Consulting srl.

Socio fondatore dell’Associazione Ingegneri Ambiente e Territorio (AIAT) ed è un membro del consiglio direttivo.

Ha collaborato con lo IEFE Bocconi dal 2000 al 2010 e con il Dipartimento di Scienze Economiche e Statistiche dell’Università di Udine dal 2003 al 2013. E’stato il coordinatore del Master in Green management, Energy and Corporate Social Responsability (MaGER) dell’Università Bocconi dal 2009 al 2013. Ha collaborato con diverse associazioni e Pubbliche Amministrazioni.

Svolge la sua attività di ricerca e consulenza nell’ambito dell’Ecological Economics applicata alle risorse idriche, ai rifiuti e all’efficienza energetica, per coniugare sviluppo territoriale e tutela delle risorse ambientali.

Elisabetta de Carli

Elisabetta de Carli si è laureata in Scienze Naturali nel 1994 presso l’Università degli Studi di Milano. Lavora come libera professionista nel campo della conservazione della natura.

Socio fondatore, nel 1998, dell’Associazione Faunaviva, ne è stata segretario dal 2002 al 2007. Da ottobre 2007 a dicembre 2013 ha rivestito la carica di Presidente dell’Associazione.

Dal 2000 fa parte del coordinamento nazionale del progetto MITO2000 (Monitoraggio Italiano Ornitologico); per il progetto si occupa in particolare delle attività di coordinamento con il Pan European Common Bird Monitoring Scheme (European Bird Census Council), programma nel quale confluiscono i risultati del monitoraggio italiano.

Dal 2006 collabora con Regione Lombardia nell’ambito di attività connesse alla gestione dei Siti regionali della Rete Natura 2000.

Elisabetta de Carli, oltre che dell’Associazione FaunaViva è socia anche di:

  • A.T.It. (Associazione Teriologica Italiana);
  • G.I.R.C. (Gruppo Italiano Ricerca Chirotteri), di cui è stata anche fondatrice;
  • C.I.S.O. (Centro Italiano Studi Ornitologici).

Andrea Ferri

Andrea Ferri si è laureato in Scienze Biologiche nel 1998 presso l’Università degli Studi di Milano con una tesi dal titolo: “Variazioni annuali, stagionali e tra colonie, nel successo riproduttivo di due specie di Ardeidae coloniali (Aves)”.

Si è sempre dedicato allo studio e conservazione della fauna selvatica e in particolar modo a quello dell’avifauna, prima come Responsabile del Centro Recupero Fauna Selvatica LIPU della Lombardia “La Fagiana”, e in seguito lavorando presso l’Istituto Nazionale Fauna Selvatica (INFS ora ISPRA, Istituto Nazionale per la Protezione e la Ricerca Ambientale). In Istituto ha svolto principalmente attività di monitoraggio e ricerca sulla fenologia e fisiologia della migrazione dei Passeriformi migratori presso l’isola di Ventotene (titolare di permesso di inanellamento A).

Nel mentre ha sempre collaborato con l’Associazione per quanto riguarda i censimenti legati ai progetti MITO2000 e AVIUM, nonché a tutte le attività legate all’inanellamento a scopo scientifico. Nel 2013 è stato assunto a tempo determinato come Ricercatore presso ISPRA contribuendo all’implementazione della Direttiva UE sulla Strategia Marina per quanto concerne la componente relativa agli Uccelli marini in Italia.

Lorenzo Fornasari

Fondatore dell’Associazione, è stato Presidente di FaunaViva dal 1998 al 2007 e ne è tuttora Responsabile Scientifico. Nell’ambito dell’Associazione si occupa anche delle iniziative legate alla promozione del Birdwatching, anche attraverso un blog ornitologico.

Laureato in Scienze Biologiche presso l’Università degli Studi di Milano nel 1986, Lorenzo Fornasari ha una reputazione di rilievo in ambito ornitologico internazionale. Dal 1993 è uno dei due delegati italiani presso lo European Bird Census Council (EBCC), di cui è stato membro effettivo del Comitato Esecutivo nel periodo 1998-2004, membro osservatore in qualità di organizzatore della XVII International Conference of EBCC “Monitoring for Conservation and Management” (Chiavenna, aprile 2007) dal 2004 al 2010. Inoltre, dal 1999 è “Associate Researcher” presso l’International Birding and Research Center of Eilat (Israele), snodo cruciale per gli studi sulla migrazione degli uccelli a scala intercontinentale. È stato responsabile di diversi programmi di inanellamento in Lombardia per conto dell’amministrazione regionale e di diverse aree protette, ha a lungo condotto quattro differenti stazioni di ricerca sul campo nell’Alto Lario, nel Parco del Ticino, nel Parco del Monte Barro e nel Parco dell’Alto Garda Bresciano.

Sotto l’egida dell’EBCC e del Centro Italiano Studi Ornitologici (CISO), nel 1999 ha redatto le Linee Guida per il monitoraggio degli uccelli in Italia per conto del Ministero dell’Ambiente. Dal 2000 è coordinatore del programma di Monitoraggio Italiano Ornitologico degli uccelli nidificanti (MITO2000). Dal 2003 al 2011 è stato membro del Consiglio Direttivo del Centro Italiano Studi Ornitologici (CISO).

Ha iniziato la sua attività lavorativa nel 1986 come libero professionista, entrando poi all’Università di Milano Bicocca nel 1995 come Funzionario tecnico, fino al 2007. In seguito è tornato a svolgere attività di consulenza in diversi settori della Pianificazione ambientale, della Biologia, e della Statistica applicata a problemi biologici. Dal 2013 collabora stabilmente con l’Istituto Europeo di Oncologia.

È stato finora responsabile di 60 progetti di ricerca e conservazione per Università, Enti pubblici e associazioni per la conservazione della natura, inclusi LIPU e Fondo Lombardia per l’Ambiente. È stato inoltre responsabile per la parte faunistica di 40 studi di impatto ambientale e studi di incidenza, inclusi studi a lungo termine sugli effetti sugli uccelli migratori dell’aeroporto di Malpensa in Italia, dell’aeroporto di Locarno in Svizzera, di un impianto di estrazione e compressione di gas in Uzbekistan.

La sua attività scientifica ha portato a circa 120 pubblicazioni tra riviste di settore e capitoli di libri. Possiede inoltre una rilevante esperienza nel campo della divulgazione, come autore di diversi articoli e libri divulgativi e di CD-rom interattivi sulla natura e sulle aree protette.

Alessandro Ioele

Laureato in Scienze Ambientali nel 2001 presso l’Università degli Studi di Milano con la tesi “Effetti della presenza di Malpensa 2000 sulla migrazione degli uccelli nell’area del Parco del Ticino”.

Autore del libro “UNI EN ISO 14001 ed EMAS negli enti locali” edito da “UNI e il Sole 24 Ore”, si interessa di consulenza tecnica per aziende e pubbliche amministrazioni per la realizzazione di sistemi di gestione di sicurezza e ambiente.

Collabora con diversi studi tecnici per la redazione di Rapporti sullo stato dell’ambiente all’interno di Valutazioni Ambientali Strategiche ed esegue audit di sistemi di gestione ambientale.

Responsabile del servizio di prevenzione e protezione e del sistema di gestione aziendale Qualità, Sicurezza e Ambiente per alcune aziende produttive, eroga corsi di formazione su argomenti inerenti le tematiche di Qualità, Ambiente, Sicurezza e Acustica.

Tecnico Competente nel campo dell’acustica ambientale, riconosciuto dalla Regione Lombardia con Decreto n. 10594 del 23/06/2004, esegue rilievi ambientali strumentali e utilizza software dedicati alla creazione e gestione di modelli per lo studio di problematiche acustiche e vibrazionali; effettua consulenza tecnica nella fase di progettazione di edifici nel rispetto dei requisiti acustici passivi, supervisione durante i lavori in cantiere e collaudo a lavori ultimati.

Vincenzo Loseto

Vincenzo Loseto si è laureato in Scienze Naturali nel 2003 con una tesi relativa agli effetti del traffico aereo dell’aerodromo cantonale di Locarno sul comportamento degli uccelli svernanti e migratori.

Ha collaborato con la Agamai Srl., società che propone a scuole, biblioteche e amministrazioni cittadine percorsi didattici di approfondimento delle scienze naturali ed educazione ambientale, diventando nel 2003 Responsabile della Progettazione di percorsi didattici e divulgativi, curandone i contenuti scientifici e formativi.

Perfeziona le proprie competenze professionali conseguendo la qualifica di Esperto dei Processi di Formazione e Formazione Finanziata a seguito di un corso di formazione organizzato dalla Morgan & Ashley Consulting Srl.

Dal 2005 insegna come docente di scienze matematiche, chimiche, fisiche e naturali nella scuola media, ottenendo nel 2008 l’abilitazione all’insegnamento per la classe A059.