Milano Città di Campagna

Il progetto “Milano Città di Campagna – La Valle del Ticinello” presentato nell’ambito del bando “Realizzare la connessione ecologica” del 2012, è iniziato nel 2013 ed è tutt’ora in corso.

Il progetto è stato proposto dal Comune di Milano, in collaborazione con Città Metropolitana, Associazione Parco del Ticinello e FaunaViva, con il supporto di LifeGate e ha ottenuto il cofinanziamento di Fondazione Cariplo.

IL CONTESTO

L’area considerata per l’intervento si inserisce all’interno del tessuto urbano milanese confinando con Via Dudovich a Nord, con Via Selvanesco a Sud, con aree residenziali e aree verdi urbane di Via Nicola Romeo, Via Ulisse Dini e Via dei Missaglia a Ovest, infine con la rimanente area agricola sud milanese a Est. La qualità gestionale del Parco Agricolo del Ticinello rappresenta un fenomeno di rottura del monotono paesaggio agricolo della Pianura Padana: i campi a marcite, la presenza di roveti, siepi e filari, il mantenimento di schianti e alberi morti ne sono esempio. Da tempo inoltre è punto di riferimento per la comunità della zona per le diverse attività non agricole che ruotano intorno ad essa. Questa parte di città, caratterizzata dalla presenza di grandi vie di traffico a percorrenza veloce che rende difficile la fruizione e conseguentemente la conoscenza del paesaggio agrario e delle realtà agricole, rischia perdita di biodiversità, oltre che il moltiplicarsi di fenomeni di degrado delle acque e del suolo. All’interno dei confini amministrativi del Comune di Milano il Parco Agricolo del Ticinello, di circa 90 ettari, appare localizzato in posizione strategica per ospitare lo sviluppo di una matrice ambientale locale idonea a creare relazioni, permeabilità e continuità territoriali di tipo ecologico in un ambito ben più vasto e fortemente antropizzato.

IL PROGETTO

Il progetto prevede diversi interventi mirati al potenziamento della matrice naturalistica del parco del Ticinello, queste azioni favoriranno e rafforzeranno la funzionalità ecologica attraverso la creazione di ambienti naturaliformi in grado di mantenersi nel tempo e di rigenerarsi, fatti salvi gli interventi di cure colturali previsti per cinque anni a partire dall’impianto per garantirne l’affrancamento iniziale. I nuovi boschi in progetto (corridoio ecologico), le fasce tampone lungo i corsi d’acqua, la riqualificazione del cavo del Ticinello, la creazione di un’area umida, perseguono l’obiettivo di favorire la fauna locale, creando habitat idonei per il rifugio e la riproduzione, incrementando le potenzialità trofiche e le aree di sosta, ma soprattutto realizzando corridoi e connessioni ecologiche per incrementare gli spostamenti a scala più vasta. È previsto anche un monitoraggio permanente dell’avifauna, di Anfibi, Odonati e Lepidotteri, anche come area sperimentale e campione di riferimento per futuri interventi. Il progetto prevede inoltre la creazione di percorsi di avvicinamento attraverso bacheche e schede didattiche alla scoperta della natura a un passo dalla città.

IL RUOLO DI FAUNAVIVA

All’interno del progetto FaunaViva, in qualità di partner, si occupa di monitorare diversi gruppi di specie indicatrici con diverse caratteristiche ecologiche: Uccelli, Anfibi, Lepidotteri Ropaloceri (farfalle diurne) e Odonati (libellule). Per le indagini faunistiche si è utilizzato la tecnica del transetto (ossia un percorso definito all’interno del parco) e si è suddivisa l’area di studio un settori omogenei dal punto di vista ambientale per correlare l’osservazione al relativo settore. I rilievi faunistici hanno avuto inizio prima dell’avvio degli interventi (ante operam) per la necessità di stabilire un parametro di confronto che permettesse di valutare l’efficacia delle azioni del progetto, si concluderanno al termine degli interventi (post operam). Ciascun taxa è stato monitorato tenendo conto delle relative esigenze e caratteristiche ecologiche scegliendo tecniche e periodi di rilievo appositi.

LE ATTIVITA’ DI COMUNICAZIONE

Oltre all’attività di monitoraggio, FaunaViva si è occupata di sviluppare e attuare insieme agli altri partner e a LifeGate l’attività di comunicazione prevista dal progetto.

In questo ambito il materiale informativo è stato realizzato sotto forma di bacheche, le quali sono state collocate agli accessi e lungo i percorsi interni del parco in prossimità dei punti di interesse. Gli argomentati trattati non riguardano solo le attività di monitoraggio e i risultati raccolti dalla campagna di campionamento ma offrono un quadro complessivo delle attività agricole svolte dalla famiglia Falappi, definiscono le caratteristiche ambientali degli ecosistemi presenti, sia dal punto di vista botanico e faunistico, mostrano la struttura e le peculiarità del parco e della sua rete idrica, e spiegano alcune criticità ecosistemiche, come la presenza di specie aliene.

Oltre alla realizzazione del materiale informativo l’associazione si è occupata dell’attività di divulgazione del progetto con le scuole primarie di zona attraverso la realizzazione de ‘Il Quaderno del Naturalista’, un piccolo manuale tascabile che affronta diversi temi, dall’ambiente agli ecosistemi, dalla flora alla fauna. Il metodo scelto rimane quello del gioco-apprendimento, facile e istintivo che avvicina i bambini in modo diretto e semplice a temi complessi e articolati. Insieme a questo strumento le classi che hanno aderito a questa attività sono state accompagnate nel parco per spiegare sia il progetto che le caratteristiche ambientali dell’area.

Nell’ambito dell’interazione con le scuole sono stati coinvolti anche gli istituti secondari di II grado di zona: i soci di FaunaViva hanno incontrato docenti e studenti e hanno presentato e spiegato il progetto, focalizzando l’attenzione sull’importanza di temi come la biodiversità, i bioindicatori, le reti ecologiche e il ruolo del faunista.

Grazie all’appoggio della Cascina Campazzo e alla collaborazione dell’Associazione del Parco del Ticinello è stato possibile arrivare anche alla comunità di zona e ampliare le attività di divulgazione organizzando serate a tema, in particolare a tema faunistico e ambientale, e programmare escursioni guidate per accompagnare i più curiosi alla scoperta della caratteristiche ambientali del Parco Agricolo del Ticinello.

2 commenti su “Milano Città di Campagna

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