Si è concluso l’undicesimo anno di attività della Stazione Ornitologica “Dogana”, nel Parco del Ticino

11 novembre 2015 – Lo scorso 1 novembre si è concluso l’undicesimo anno di attività di cattura e inanellamento a scopo scientifico dell’avifauna presso la Stazione Ornitologica di Vizzola Ticino (VA), situata nel Parco Lombardo della Valle del Ticino nota anche come “Dogana”.

Come di consueto, anche quest’anno l’attività si è svolta sia durante la stagione primaverile, tra il 16 aprile e il 30 maggio, che durante quella autunnale, tra il 19 agosto e il 1 novembre, sotto la gestione dello Lo Studio di Consulenze Ambientali FaunaViva.

Migrazione primaverile

Nel corso della primavera del 2015 sono stati inanellati complessivamente 335 uccelli e sono state inoltre effettuate 152 ricatture. Di queste ultime 95 sono state autoricatture (cioè riferite a individui catturati durante la stessa stagione) e 57 ricatture di individui marcati in stagioni precedenti. Nel corso della stagione non sono state effettuate ricatture di individui marcati in altre stazioni di inanellamento.

Le specie catturate in primavera sono state complessivamente 41. La specie maggiormente catturata è stata il Codibugnolo (55 individui), seguita dalla Capinera (51) e dalla Cinciallegra (40).

Nel corso della stagione sono stati catturati 16 individui di Averla piccola, la specie simbolo della stazione. Sono state inoltre catturate due specie mai prese in precedenza: si tratta del Falco pecchiaiolo e della Sterpazzolina comune.

Il Falco pecchiaiolo è un rapace migratore a lungo raggio che nidifica nei boschi maturi, con presenza di alberi di grandi dimensioni, e ha la caratteristiaca di nutrirsi predando favi di api e vespe, di cui mangia prevalentemente le larve. Si tratta di una specie importante per la conservazione, inserita nell’Allegato I della Direttiva Uccelli (2009/147/CE).

Prima cattura di Falco pecchiaiolo per la Stazione Ornitologica (Foto di M. Nicastro)

Prima cattura di Falco pecchiaiolo per la Stazione Ornitologica (Foto di M. Nicastro)

La Sterpazzolina comune è un silvide di piccole dimensioni, migratore a lungo raggio, che frequenta prevalentemente gli ambienti di macchia e nidifica in Spagna e Italia centro-meridionale.

Maschio di Sterpazzolina comune, primo individuo della specie catturato nella Stazione Ornitologica (Foto di M. Panzeri)

Maschio di Sterpazzolina comune, primo individuo della specie catturato nella Stazione Ornitologica (Foto di M. Panzeri)

Tra le altre specie importanti ai fini della conservazione, si segnalano le catture di un Succiacapre e di quattro individui di Martin pescatore.

Il riepilogo delle catture della primavera 2015 è visibile nella seguente tabella.

Riepilogo delle catture effettuate per ciascuna specie nella stagione primaverile del 2015. In tabella si riporta anche il numero di ricatture inerenti individui catturati durante la stessa stagione (Autoricatture) e il numero di ricatture di individui inanellati in stagioni precedenti (Ric.Stag.Pr.)

Riepilogo delle catture effettuate per ciascuna specie nella stagione primaverile del 2015. In tabella si riporta anche il numero di ricatture inerenti individui catturati durante la stessa stagione (Autoricatture) e il numero di ricatture di individui inanellati in stagioni precedenti (Ric.Stag.Pr.)

Migrazione autunnale

Nel corso dell’ultimo autunno è stato effettuato il numero più alto di catture stagionali dall’inizio dell’attività della Stazione, con 1591 uccelli inanellati e 517 ricatture, di cui 435 autoricatture e 82 ricatture di individui marcati in stagioni precedenti. Come in primavera, nel corso dell’autunno non sono state effettuate ricatture di individui marcati in altre stazioni di inanellamento.

Il più alto numero di catture durante l’autunno, con 342 individui, è da attribuire al Lucherino, specie di Fringillide migratore a medio raggio, mai catturato in precedenza nella stazione. Questa specie è presente sul nostro territorio solo il periodo migratorio e di svernamento e le dimensioni dei contingenti che raggiungono l’Europa meridionale sono tipicamente oscillanti di anno in anno, in funzione del successo riproduttivo e delle condizioni climatiche durante la stagione autunnale e invernale. Quest’anno lucherini sono stati segnalati in migrazione sull’arco alpino in periodi precoci per la specie e con numeri molto abbondanti. Nella seconda decade di ottobre l’area della Stazione Ornitologica ha iniziato a essere frequentata da numerosi individui con comportamento gregario (a cui in alcune circostanze si aggregavano individui di altri Fringillidi) che hanno generato in diverse circostanze alti numeri di catture contemporanee.

Femmina di Lucherino. Questa specie è stata catturata per la prima volta, nella Stazione Ornitologica, nell'autunno 2015 (Foto di P. Bonazzi)

Femmina di Lucherino. Questa specie è stata catturata per la prima volta, nella Stazione Ornitologica, nell’autunno 2015 (Foto di P. Bonazzi)

Le altre specie catturate con numeri superiori ai cento individui sono state Pettirosso (282),  Capinera (277) e Luì piccolo (141), tutti migratori a medio raggio catturati soprattutto dal mese di ottobre. Tra i migratori a lungo raggio, le specie maggiormente catturate sono state la Balia nera (58 individui), il Codirosso comune (28) e il Beccafico (22).

L’Averla piccola è stata catturata con solo sette individui, numero più basso per la stagione autunnale dall’apertura della Stazione Ornitologica.

Durante la stagione autunnale è stata effettuata, per la prima volta nella Stazione, una cattura di Picchio nero. Si tratta di una specie inserita in Allegato I della Direttiva Uccelli (2009/147/CE), distribuita principalmente sull’arco alpino e in maniera localizzata sugli Appennini. Questa specie, che frequenta boschi maturi con disponibilità di alberi di grandi dimensioni, negli ultimi anni ha avuto un’espansione della popolazione e in Lombardia ha iniziato a frequentare ambienti a quote sempre più basse, fino a essere segnalato anche in pianura nel Parco del Ticino. Da alcuni anni il Picchio nero frequenta i boschi nei pressi della Stazione Ornitologica, ormai con regolarità. L’individuo catturato è un maschio.

Maschio di Picchio nero , prima cattura della specie per la Stazione Ornitologica Dogana (Foto di D. Casola)

Maschio di Picchio nero , prima cattura della specie per la Stazione Ornitologica Dogana (Foto di D. Casola)

Tra le altre specie importanti ai fini della conservazione, si registrano le catture di quattro individui di Succiacapre (uno dei quali era un maschio adulto inanellato nella precedente primavera, che potrebbe quindi aver nidificato nell’area), sette individui di Martin pescatore e un individuo di Pettazzurro.

Si segnala infine come nella stagione autunnale siano stati inanellati 10 individui di Frosone, tra cui alcuni giovani con il primo piumaggio. E’ quindi evidente che questa specie, abbia nidificato nei pressi della Stazione Ornitologica, evento interessante visto che la nidificazione del Frosone nella nostra regione era nota sostanzialmente solo sull’arco alpino.

Maschio di Frosone (Foto di P.Bonazzi)

Maschio di Frosone (Foto di P.Bonazzi)

Il riepilogo delle catture dell’autunno 2015 è visibile nella seguente tabella.

Riepilogo delle catture effettuate per ciascuna specie nella stagione autunnale del 2015. In tabella si riporta anche il numero di ricatture inerenti individui catturati durante la stessa stagione (Autoricatture) e il numero di ricatture di individui inanellati in stagioni precedenti (Ric.Stag.Pr.)

Riepilogo delle catture effettuate per ciascuna specie nella stagione autunnale del 2015. In tabella si riporta anche il numero di ricatture inerenti individui catturati durante la stessa stagione (Autoricatture) e il numero di ricatture di individui inanellati in stagioni precedenti (Ric.Stag.Pr.)

Atre foto dell’attività di inanellamento presso la Stazione Ornitologica “Dogana” sono visibili sulla pagina Facebook di FaunaViva.

Paolo Bonazzi

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