Conclusa la campagna di inanellamento autunnale della Stazione Ornitologica “Dogana”


L’8 di novembre, dopo 90 giorni di attività, si è conclusa la campagna di inanellamento autunnale della Stazione Ornitologica “Dogana” di Vizzola Ticino.

La stazione ha operato per l’ottavo anno consecutivo, gestita da FaunaViva per conto del Parco Lombardo del Ticino.

Le catture effettuate nel corso della stagione hanno riguardato oltre 1.200 individui, appartenenti a 60 specie. Complessivamente il numero di catture non è stato molto elevato, ma ha comunque mostrato un incremento rispetto agli ultimi anni di attività, a conferma del fatto che gli interventi di miglioramento ambientale effettuati nell’area della stazione iniziano ad avere un effetto positivo sulla presenza e sulla sosta dei migratori in transito. In particolare, gli arbusti di specie baccifere, messi a dimora da alcuni anni, hanno raggiunto un buon livello di sviluppo, fornendo risorse di cibo e rifugio per gli uccelli presenti nell’area di studio.

L’andamento delle catture nel corso della stagione è descritto nel grafico seguente. Le catture sono suddivise per decade (es. 09_1 = prima decade di settembre), distinguendo tra individui appartenenti a specie migratrici a lungo raggio (rosso), migratrici a corto raggio (blu) o residenti (verde).

Andamento delle catture
Numero di individui catturati per decade, suddivisi per tipologia di migrazione.

Come si osserva, le catture si sono mantenute su livelli molto bassi durante tutto il mese di agosto, probabilmente a causa del persistente clima caldo e siccitoso. Nel mese di settembre le catture sono quindi aumentate fino a raggiungere il picco nella metà del mese di ottobre. Dal grafico si osserva anche come siano state complessivamente su livelli bassi le catture appartenenti a migratori a lungo raggio, che solitamente passano nel periodo iniziale della stagione di attività e frequentano prevalentemente gli ambienti aperti presenti nell’area. Hanno invece raggiunto buoni livelli le catture di migratori a corto raggio, che hanno costituito la componente principale del campione.

Nell’anno in corso, si sono mantenute su livelli abbastanza alti per tutta la stagione anche le catture di specie normalmente considerate residenti. In tutto il Nord Italia infatti si è registrato un importante passo di specie della famiglia delle cince e affini (Cinciarella, Cinciallegra, Cincia mora, Codibugnolo) che hanno avuto una notevole esplosione demografica in Europa settentrionale.

La specie con il maggior numero di catture è stata la Capinera (185 individui), seguita da Pettirosso (165) e Luì piccolo (109), tutte e tre specie migratrici a corto raggio. Il campione delle catture è stato elevato anche per tre specie considerate residenti nell’area (Codibugnolo 102, Cinciallegra 92, Cinciarella 55) probabilmente grazie all’arrivo di contingenti dall’Europa continentale.

Tra le specie di interesse per la conservazione, sono stati catturati Succiacapre (1), Martin pescatore (8) e Averla piccola (8).
Maschio e femmina di Capinera
Capinera – maschio (sinistra) e femmina (destra)

Come per gli anni passati, il numero di specie catturate è stato elevato, a conferma dell’elevata biodiversità che caratterizza l’area in cui sorge la Stazione Ornitologica. Questo aspetto risulta ancor più evidente considerando che per la struttura dell’impianto e la tipologia delle reti utilizzate, nel campione delle catture non compaiono numerose specie osservate in prossimità dell’impianto durante tutto il periodo di attività, come le specie legate all’ambiente fluviale (aironi, svassi, cormorani, limicoli e anatidi) o alcune specie di rapaci diurni e notturni (Albanella reale, Poiana, Lodolaio, Allocco). Interessante è anche la ricorrente presenza del Picchio nero in prossimità dell’impianto di cattura. Questa specie, interessante dal punto di vista della conservazione, sta vedendo in provincia di Varese un’espansione che ha portato alcuni individui a frequentare le aree di bosco di pianura della Valle del Ticino. 

Bisogna rilevare come il numero di catture di Averla piccola, che solitamente caratterizza la stazione, sia stato quest’anno particolarmente contenuto, nonostante il periodo di attività sia iniziato molto presto proprio nell’intento di intercettare tutto il flusso migratorio della specie. Sarà da verificare se questo fenomeno abbia riguardato la scala locale o sia invece diffuso a livello nazionale o continentale.

Oltre alle catture di individui non ancora marcati, durante la stagione autunnale del 2012 sono state effettuate oltre 540 ricatture di individui inanellati in precedenza, appartenenti a 33 specie.
Al numero relativamente elevato di ricatture hanno contribuito molti individui di migratori in sosta nell’area di studio, individui appartenenti a specie residenti nell’area e (soprattutto nella fase finale di attività) individui svernanti fedeli al sito, marcati nel corso di precedenti stagioni.
Spicca tra le altre la ricattura di un individuo di Pettirosso precedentemente inanellato in Russia. Si è trattato di un individuo nato nell’ultima stagione riproduttiva e che stava affrontando la sua prima migrazione.

Pettirosso con anello russo
Individuo di Pettirosso inanellato in Russia e ricatturato nella Stazione Ornitologica “Dogana”
Alcune immagini delle specie catturate durante le attività di inanellamento nella Stazione Ornitologica “Dogana” sono visibili nella pagina Facebook di FaunaViva: 

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