Notizie dal Passo di Spino: è l’anno delle specie irruttive!

L’Osservatorio Ornitologico Regionale “Antonio Duse” di Passo Spino (BS) in questi giorni è entrato nel vivo dell’attività stagionale di monitoraggio della migrazione. Oltre all’attività di inanellamento, in corso dal 19 di agosto, è iniziato infatti il conteggio visivo dei migratori in transito sul valico che congiunge il Monte Spino al Monte Pizzocolo, all’interno della ZPS “Parco Alto Garda Bresciano”.

L’Osservatorio sta per essere interessato dal periodo di maggior flusso delle specie migratrici a “corto raggio”, mentre stanno passando ormai gli ultimi individui delle specie migratrici “transahariane”, il cui lungo viaggio per raggiungere i quartieri di svernamento a sud del deserto africano è iniziato ormai da tempo.

Maschio di Crociere (foto Vitulano S.)

Dall’inizio della stagione ad ora, gli inanellamenti sono stati circa 900 e hanno interessato uccelli appartenenti a 55 differenti specie.
Non sono mancate catture particolarmente interessanti: di assoluto rilievo il marcaggio di un giovane dell’anno di Albanella pallida, specie mai catturata prima nell’ambito dell’intero Progetto Alpi, il network di stazioni impegnate nello studio della migrazione autunnale in area alpina di cui fa parte anche il Passo Spino.

Albanella pallida (foto Piotti G.)

Tra le specie di particolare interesse conservazionistico (elencate nell’Allegato I alla Direttiva 2009/147/CE) segnaliamo anche la cattura di un individuo di Civetta nana, sei civette capogrosso, due pettazzurri e un Ortolano.

Civetta nana (foto Vitulano S.)

Per quanto riguarda le ricatture, finora si segnalano 10 individui inanellati nella stazione durante le precedenti stagioni di attività, tra cui sono interessanti una Cincia bigia di almeno 6 anni, un Pettirosso di 5 anni e uno Zigolo muciatto di almeno 3 anni età.

Il mese di ottobre si preannuncia particolarmente impegnativo per il numero di catture giornaliere: sono già stati raggiunti numeri quasi record per la stazione per quanto riguarda il Crociere (circa 50), la Nocciolaia (12) e soprattutto la Cincia mora (circa 70). Queste tre specie sono caratterizzate da andamenti demografici molto fluttuanti tra le diverse annate, legati alla produttività forestale del centro e nord Europa: negli anni in cui la stagione riproduttiva ha maggior successo, la popolazione aumenta considerevolmente e si verificano massicci movimenti migratori “irruttivi” che raggiungono anche il nostro Paese.

Nocciolaia (foto Vitulano S.)

Le catture di fringillidi sono già molto numerose, soprattutto per quanto riguarda il Fringuello. Sono inoltre arrivate le prime peppole, contrariamente agli altri anni in cui quest’ultima specie veniva catturata non prima della metà di ottobre, e sono stati inanellati due organetti, specie che non veniva catturata nella stazione dal 2005.

Organetto (foto Vitulano S.)

L’Osservatorio di Passo Spino ha ospitato recentemente tre appassionati ornitologi spagnoli e, in generale, è meta autunnale di diversi inanellatori italiani.
Per chi fosse interessato, è possibile partecipare alle attività di campo contattando preventivamente i responsabili della stazione ai seguenti indirizzi email:

Severino Vitulano (s.vitulano@faunaviva.it)
Gianpiero Calvi (g.calvi@faunaviva.it)

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