La stazione del “Lambrone” – Nuova stagione di inanellamento

Inizia una nuova stagione di inanellamento nella località Lambrone, nel SIC del Lago di Pusiano (LC – CO), all’interno del Parco Regionale della Valle del Lambro.

La stazione si colloca lungo una rotta migratoria molto importante a ridosso dell’arco prealpino. Inoltre, la particolare conformazione ambientale (zone a canneto, boschi d’alto fusto composti da querco-ulmeto e saliceto, prati da sfalcio e alcune rogge) rende la zona del Lambrone decisamente importante come area di sosta e nidificazione per molte specie di uccelli.
A partire dalla primavera 2011, è stato possibile organizzare sessioni continuative di inanellamento durante i principali periodi migratori . Le reti sono state posizionate su più transetti in modo tale da coprire in modo omogeneo tutti gli habitat presenti nell’area e in particolare: 2 transetti posti nel canneto (misto a salici), 6 nel querco-ulmeto che si sviluppa tra le sponde del Lago di Pusiano e il canneto e 2 in area ecotonale (prato-bosco e prato-canneto). 
Le attività svolte attualmente sono possibili grazie ad un finanziamento della Fondazione Cariplo nell’ambito del progetto: “Il corridoio ecologico del Lambro: interventi per il consolidamento e l’implementazione della connettività e della biodiversità”.
Il progetto, della durata di 24 mesi, ha come scopi principali l’implementazione della biodiversità delle popolazioni ornitiche del SIC e il potenziamento della connettività ecologica con aree naturali limitrofe. Parallelamente alle indagini di campo e in collaborazione con il dipartimento di Biotecnologie e Bioscienze dell’Università degli Studi di Milano-Bicocca (laboratorio ZooPlantLab), sono in programma studi di genetica di popolazione su alcune specie target (ad es. Picchio rosso maggiore, Cinciallegra, Rampichino comune), per verificare il grado di connettività e implementare eventuali corridoi ecologici.
Per stimare la qualità del sito come area di sosta durante la migrazione autunnale, si procederà ad incrociare dati di cattura-ricattura a dati di composizione della dieta vegetale (inferiti per via molecolare) per alcune specie migratrici (ad es. Pettirosso, Capinera, Balia nera). In base ai risultati ottenuti sarà possibile pianificare strategie di piantumazione e gestione forestale atte a migliorare la qualità dell’area.
Risultati dell’attività 2011

Durante le 87 giornate di attività del 2011 sono stati catturati 4003 individui (3164 catture, 822 autoricatture e 17 ricatture provenienti da altre stazioni di inanellamento o da altri schemi) per un totale di 72 specie. 
Numerose le catture di interesse conservazionistico a livello europeo (Allegato I della Direttiva Uccelli): Martin pescatore (32 individui), Pettazzuro (27 individui), Averla piccola (7 individui), Tarabusino (2), Tarabuso(1),  Falco pecchiaiolo (1), Voltolino (1), Balia dal collare (1); da segnalare inoltre la cattura di un Forapaglie castagnolo, quarta registrata per le province di Como, Lecco e Sondrio (di cui due presso la stazione del Lambrone), un Astore, un Picchio rosso minore e due Averle maggiori. 
Voltolino
Dal 16 aprile al 15 maggio 2012 la stazione riaprirà per studiare la migrazione primaverile dell’avifauna proveniente da sud.
Chi fosse interessato a partecipare al progetto e assistere alle attività di cattura, può contattare i responsabili della stazione ai seguenti indirizzi @mail:

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