Lorenzo Fornasari

Fondatore dell’Associazione, è stato Presidente di FaunaViva dal 1998 al 2007 e ne è tuttora Responsabile Scientifico. Nell’ambito dell’Associazione si occupa anche delle iniziative legate alla promozione del Birdwatching, anche attraverso un blog ornitologico.

Laureato in Scienze Biologiche presso l’Università degli Studi di Milano nel 1986, Lorenzo Fornasari ha una reputazione di rilievo in ambito ornitologico internazionale. Dal 1993 è uno dei due delegati italiani presso lo European Bird Census Council (EBCC), di cui è stato membro effettivo del Comitato Esecutivo nel periodo 1998-2004, membro osservatore in qualità di organizzatore della XVII International Conference of EBCC “Monitoring for Conservation and Management” (Chiavenna, aprile 2007) dal 2004 al 2010. Inoltre, dal 1999 è “Associate Researcher” presso l’International Birding and Research Center of Eilat (Israele), snodo cruciale per gli studi sulla migrazione degli uccelli a scala intercontinentale. È stato responsabile di diversi programmi di inanellamento in Lombardia per conto dell’amministrazione regionale e di diverse aree protette, ha a lungo condotto quattro differenti stazioni di ricerca sul campo nell’Alto Lario, nel Parco del Ticino, nel Parco del Monte Barro e nel Parco dell’Alto Garda Bresciano.

Sotto l’egida dell’EBCC e del Centro Italiano Studi Ornitologici (CISO), nel 1999 ha redatto le Linee Guida per il monitoraggio degli uccelli in Italia per conto del Ministero dell’Ambiente. Dal 2000 è coordinatore del programma di Monitoraggio Italiano Ornitologico degli uccelli nidificanti (MITO2000). Dal 2003 al 2011 è stato membro del Consiglio Direttivo del Centro Italiano Studi Ornitologici (CISO).

Ha iniziato la sua attività lavorativa nel 1986 come libero professionista, entrando poi all’Università di Milano Bicocca nel 1995 come Funzionario tecnico, fino al 2007. In seguito è tornato a svolgere attività di consulenza in diversi settori della Pianificazione ambientale, della Biologia, e della Statistica applicata a problemi biologici. Dal 2013 collabora stabilmente con l’Istituto Europeo di Oncologia.

È stato finora responsabile di 60 progetti di ricerca e conservazione per Università, Enti pubblici e associazioni per la conservazione della natura, inclusi LIPU e Fondo Lombardia per l’Ambiente. È stato inoltre responsabile per la parte faunistica di 40 studi di impatto ambientale e studi di incidenza, inclusi studi a lungo termine sugli effetti sugli uccelli migratori dell’aeroporto di Malpensa in Italia, dell’aeroporto di Locarno in Svizzera, di un impianto di estrazione e compressione di gas in Uzbekistan.

La sua attività scientifica ha portato a circa 120 pubblicazioni tra riviste di settore e capitoli di libri. Possiede inoltre una rilevante esperienza nel campo della divulgazione, come autore di diversi articoli e libri divulgativi e di CD-rom interattivi sulla natura e sulle aree protette.